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Este, le ville e i fotografi
Poco distante sorge Villa Albrizzi.
è davvero imponente. Ha
le stalle di fronte, un enorme parco, una torre, le abitazioni della
servitù ed anche la serra delle piante. il parco è pieno di alberi , ha
un orrido, tre ponti piuttosto recenti, diversi viali tra gli alberi
rigogliosi, la vigna e gli orti. Ci sono anche numerosi daini... Le
stalle sono enormi e le pareti esterne sono ricoperte di anfore. La casa
padronale e la casa dei guardiani sono chiuse. Ci sono anche finti
ruderi e numerose statue, tra cui un enorme Ercole in una nicchia... Le
stalle hanno diverse crepe re bruttissimi fili della luce. Sotto il
portico ci sono calcetti e alcune anacronistiche biciclette. Un mondo
ormai perduto.
Ed infine c'è Villa Cornaro Benvenuti, che è
ridotta a miseri ruderi. Resta il parco o, meglio, la collina su cui la
vegetazione si è sviluppata in modo rigoglioso. La fine che corrono
tutte le ville: sono frequentate poche settimane all'anno da proprietari che
abitano e vivono altrove. E non hanno quelle cure quotidiane che
normalmente qualsiasi costruzione deve avere. Ma è già moltissimo se non
sono abbandonate a se stesse.
Un mondo ormai passato, che dispiace veder andare
in rovina e che è difficile riportare in vita. I cambiamenti hanno
coinvolto e travolto anche famiglie che avevano sfidato vittoriosamente
i secoli. Che fare? Servono finanziamenti e idee, ed anche un uso
adeguato delle strutture. Non ci sono né denari né idee. Ed il riciclo
appare sempre difficilissimo. |
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